
JACARDI

Nome: JA ON CARDIOVASCULAR DISEASES AND DIABETES
Acronimo: JACARDI
Numero progetto: 101126953
Data di inizio: 01/11/2023
Data di fine: 31/10/2027
Sito JACARDI: https://jacardi.eu/
Social: https://www.linkedin.com/company/jacardi/
https://www.youtube.com/@jacardi
Valore progetto: 66.245.990 € (cofinanziamento EU 80% - 52.996.792 €)
Valore progetto ATS: 495.413 € (cofinanziamento EU 80% - 396.330 €)

JACARDI: scopo del progetto
JACARDI, grazie all’impegno coordinato tra gli Stati membri europei, si concentra su strategie basate sull'evidenza e buone pratiche per prevenire e gestire efficacemente le malattie non trasmissibili.
JACARDI si distingue per il suo approccio sistemico e multilivello. Il progetto non solo analizza le problematiche sanitarie, ma punta alla trasformazione concreta dei percorsi di prevenzione, diagnosi, cura e inclusione sociale, con particolare attenzione ai determinanti sociali della salute e alla riduzione delle disuguaglianze tra i territori europei.
Di particolare rilevanza nel progetto JACARDI, nelle attività volte a migliorare disponibilità, qualità, accessibilità ed uso dei dati su malattie cardiovascolari e diabete, è l’obiettivo nazionale di creare dei registri regionali sul diabete, con lo scopo ultimo di accelerare e supportare il Ministero della Salute nella realizzazione di un registro nazionale diabete.
Grazie a una forte componente di governance, scambio tra pari e capacity building, JACARDI promuove una cultura della cooperazione interistituzionale e transnazionale, rafforzando la resilienza dei sistemi sanitari europei nel lungo periodo. Inoltre, il progetto contribuirà alla creazione di un patrimonio condiviso di conoscenze, strumenti e dati al servizio delle politiche pubbliche.
JACARDI: attuazione in ATS Liguria
In particolare, l’esperienza partita nel novembre 2023 in Alisa, con il coinvolgimento attivo di Asl3 ed Asl4, e ora afferita ad ATS Liguria, è focalizzata sul diabete, ed è relativa all’implementazione di nuovi percorsi personalizzati, sia per la prevenzione per l’individuazione di soggetti che possono essere a rischio di sviluppare la malattia, sia per una gestione di pazienti che, avendo già avuto diagnosi di diabete di tipo 1 e tipo 2, hanno maggiore rischio grave di copatologie.
Nell’implementazione del progetto, Asl4 ha sviluppato un approccio multi-professionale alla presa in carico globale del cittadino a rischio o del paziente non a target, definendo sistemi di valutazione ed una presa in carico che coinvolge medico diabetologo ed equipe diabetologica, finalizzata all’educazione a 360 gradi, compresi stili di vita, alimentazione e movimento.
In parallelo Asl3 ed Asl4 stanno collaborando in stretta relazione con l’Istituto Superiore di Sanità e tutti gli altri Enti italiani coinvolti nel progetto, alla definizione di un registro di patologia che possa essere uno strumento di programmazione ma soprattutto di cura proattiva dei pazienti.

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