L'Azienda tutela della salute Liguria (Ats Liguria) nasce il 1° gennaio 2026 dalla fusione delle 5 Aziende sociosanitarie liguri (Asl 1-5) e Liguria Salute in un’unica azienda regionale che opererà sull'intero territorio ligure.

È frutto dell'intervento normativo, definito dalla L. R. Liguria 12/12/25 n. 18 con l'obiettivo di riformare l'organizzazione del Servizio sanitario regionale (Ssr) ligure, in linea con gli obiettivi strategici della Giunta regionale e come evoluzione di un processo già avviato (con la L.R. n. 7/2025, che ha rinominato A.Li.Sa. in "Liguria Salute").

Obiettivi e strategia della Riforma

L'obiettivo principale è superare la frammentazione e disomogeneità dell'offerta assistenziale, rendendo il SSR più efficace ed efficiente, e allineando l'offerta agli standard nazionali definiti dal DM 70/2015 (assistenza ospedaliera) e dal DM 77/2022 (assistenza territoriale).

In particolare mira a realizzare:

  • Prossimità delle cure e presa in carico: creare un sistema proattivo (non passivo) che intercetti il cittadino e lo accompagni, rafforzando l'assistenza sul territorio con Case di Comunità, Centrali Operative Territoriali (COT), telemedicina e assistenza domiciliare.
  • Miglioramento delle performance: abbattere le liste d'attesa e ridurre la mobilità sanitaria extra-regione attraverso una regia unica e un controllo centralizzato.
  • Valorizzazione dell'empowerment: promuovere la partecipazione attiva del cittadino, la co-progettazione con il Terzo Settore e le comunità locali.
  • Promozione della salute: diffondere la cultura della prevenzione e degli stili di vita sani secondo il modello One Health.
  • Equilibrio economico: concentrare le attività trasversali e di staff ("no-core") per generare economie di scala e liberare risorse da investire nei servizi assistenziali.

La strategia si basa sul rafforzamento della governance attraverso:

  • consolidamento delle funzioni regionali: potenziamento delle funzioni di indirizzo, programmazione, valutazione e controllo da parte della Regione
  • concentrazione dei soggetti operativi: riduzione del numero delle aziende sanitarie attuali

Il nuovo modello di governance unitaria

La riforma istituisce un nuovo modello fondato sulla sinergia tra la Regione e due grandi poli pubblici di erogazione dei servizi assistenziali:

La struttura di ATS Liguria prevede:

  • Un Direttore Generale unico 
  • Direttore Sanitario, Amministrativo e Sociosanitario 
  • 5 Aree Sociosanitarie Locali (corrispondenti alle ex-ASL) con propri Direttori di Area 
  • Area Liguria Salute (operation management) per funzioni centralizzate "no-core": acquisti, reclutamento personale, logistica, laboratori, diagnostica 
Ente/Struttura Ruolo/Funzione principale
Direttore Generale (vertice) Ha il compito di omogeneizzare, razionalizzare ed efficientare i processi gestionali ed erogativi sull'intero territorio
ATS Liguria (assetto regionale) Forte governance centralizzata. Persegue uniformità e equità nell'erogazione dei LEA
5 Aree sociosanitarie locali - ASL (articolazioni territoriali) Corrispondono ai territori delle ex 5 aziende (Imperia, Savona, Area metropolitana Genova, Tigullio, La Spezia). Sono articolazioni operative con autonomia gestionale per assicurare l'equo accesso e il coordinamento delle reti assistenziali sul territorio
Area Liguria Salute (articolazione funzionale) Istituita per accentrare su scala regionale le funzioni "no-core" (amministrazione, reclutamento personale, acquisti unificati, logistica, coordinamento laboratori e diagnostica), realizzando economie di scala
Distretti sociosanitari "forti" (prossimità) All'interno di ciascuna ASL mantengono la funzione di prossimità, integrando servizi sanitari e sociosanitari e realizzando la presa in carico unitaria della persona, in stretto raccordo con i comuni