
CIRCE-JA - BELGIO Best Practice

Nome: JA TRANSFER OF BEST PRACTICES IN PRIMARY CARE
Acronimo: CIRCE-JA
Numero progetto: 101082572
Data di inizio: 01/02/2023
Data di fine: 31/10/2026
Sito JACARDI: https://circeja.nfz.gov.pl/
Social: https://www.linkedin.com/company/circe-ja
https://www.youtube.com/@CIRCE_JA
Dettaglio BP Belgio: https://circeja.nfz.gov.pl/bp1-belgium
Valore progetto: 12.170.161 € (cofinanziamento EU 80% - 9.736.128 €)
Valore progetto ATS: 213.036 € (cofinanziamento EU 80% - 170.428 €)

CIRCE-JA: scopo del progetto
CIRCE-JA è un’Azione Congiunta per l’implementazione di Buone Pratiche cliniche in Cure Primarie, finanziata dall'Unione Europea.
CIRCE-JA vuole trasferire in modo efficace 6 best practice (BP) sviluppate da 4 Stati membri (Belgio, Portogallo, Slovenia e Spagna) implementandole in 42 siti distribuiti in 12 Stati membri con rilevanti differenze strutturali, organizzative e istituzionali nei loro sistemi sanitari.
Obiettivo di CIRCE-JA è quello di implementare modelli di assistenza innovativi per favorire la trasformazione del sistema sanitari. Inoltre, le azioni e la condivisione di conoscenze sono finalizzati a sostenere il processo di trasferimento e attuazione, includendo un'ampia gamma di attività, come workshop, visite, dialoghi politici, consulenze di esperti, programmi di apprendimento reciproco e tra pari.
CIRCE-JA vuole generare e condividere conoscenze sugli elementi principali e sulle raccomanda-zioni utili per favorire nel tempo la sostenibilità delle BP anche attraverso la creazione di un Osservatorio di Buone Pratiche in Cure Primarie.
CIRCE-JA: attuazione in ATS Liguria
In particolare, l'esperienza partita nel 2023 in Asl4 Liguria e ora afferita ad ATS Liguria, è relativa all’implementazione della buona pratica delle "Associazione per la Salute Integrata" sviluppata nella regione Vallonia (Belgio).
Nell’implementazione della buona pratica belga, Asl4 ha sviluppato un approccio multiprofessionale alla presa in carico globale del paziente anziano e fragile, definendo un sistema di valutazione attraverso una Unità di Valutazione Multidisciplinare Territoriale (UVMT) costituita da medici di medicina generale, infermieri di famiglia e di comunità e assistenti sociali, integrando il gruppo con altre figure professionali quali fisioterapisti, geriatri, ecc.
Il progetto nasce "digitale", avendo sviluppato in parallelo al modello organizzativo ed agli strumenti di valutazione, anche un sistema informativo a supporto dei professionisti, che garantendo una corretta gestione dei dati ne permette la condivisione tra tutte le figure professionali coinvolte.

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