
CIRCE-JA - ANDALUSIA Best Practice

Nome: JA TRANSFER OF BEST PRACTICES IN PRIMARY CARE
Acronimo: CIRCE-JA
Numero progetto: 101082572
Data di inizio: 01/02/2023
Data di fine: 31/10/2026
Sito JACARDI: circeja.nfz.gov.pl/
Social: www.linkedin.com/company/circe-ja
www.youtube.com/@CIRCE_JA
Dettaglio BP Andalusia: BP3 | SPAIN - ANDALUSIA | CIRCE-JA
Valore progetto: 12.170.161 € (cofinanziamento EU 80% - 9.736.128 €)
Valore progetto ATS: 213.036 € (cofinanziamento EU 80% - 170.428 €)

CIRCE-JA: scopo del progetto
CIRCE-JA è un’Azione Congiunta per l’implementazione di Buone Pratiche cliniche in Cure Primarie, finanziata dall'Unione Europea.
CIRCE-JA vuole trasferire in modo efficace 6 best practice (BP) sviluppate da 4 Stati membri (Belgio, Portogallo, Slovenia e Spagna) implementandole in 42 siti distribuiti in 12 Stati membri con rilevanti differenze strutturali, organizzative e istituzionali nei loro sistemi sanitari.
Obiettivo di CIRCE-JA è quello di implementare modelli di assistenza innovativi per favorire la trasformazione del sistema sanitari. Inoltre, le azioni e la condivisione di conoscenze sono finalizzati a sostenere il processo di trasferimento e attuazione, includendo un'ampia gamma di attività, come workshop, visite, dialoghi politici, consulenze di esperti, programmi di apprendimento reciproco e tra pari.
CIRCE-JA vuole generare e condividere conoscenze sugli elementi principali e sulle raccomanda-zioni utili per favorire nel tempo la sostenibilità delle BP anche attraverso la creazione di un Osservatorio di Buone Pratiche in Cure Primarie.
CIRCE-JA: attuazione in ATS Liguria
La buona pratica proveniente dall'Andalusia e focalizzata sulle "Cure Integrate per pazienti cronici complessi" è stata implementata in Liguria dapprima sotto il coordinamento di A.Li.Sa. e successivamente sotto quello di Ats Liguria.
L’adattamento al contesto locale della buona pratica, ha previsto il coinvolgimento da fine 2024 di Asl 2 e Asl 3 per la realizzazione di un programma pilota di “Piani di cura personalizzati per l'assistenza di pazienti anziani cronici complessi”.
Il programma ha previsto il reclutamento dei pazienti attraverso il coinvolgimento volontario dei Medici di medicina generale e la presa in carico dei pazienti a livello territoriale, attraverso un’azione proattiva di Infermieri di Famiglia e Comunità (Ifec) attivi nei distretti coinvolti. Dopo una valutazione multidimensionale (prognostica, funzionale, sociale, cognitiva, affettiva e del dolore) effettuata dagli Ifec; le informazioni sono rilevate attraverso nuove funzionalità del sistema informatico regionale rendendole fruibili dagli attori coinvolti.
I pazienti hanno ottenuto e sottoscritto un piano personalizzato che includeva interventi sanitari e socio-sanitari, una rivalutazione farmacologica e raccomandazioni sugli stili di vita, verificato e rivisto, se necessario, in visite di follow-up a 4 e a 9 mesi dalla prima visita.

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