Un supporto concreto per accompagnare le imprese verso modelli di lavoro più inclusivi: aderendo al progetto, le aziende possono accedere al servizio di Diversity Management.
Presso la Sala Luigi Scimè del Comune di Mondovì si è tenuta una nuova giornata di lavoro del progetto europeo PAYSAGE+ Inclusivo, finanziato nell’ambito del Programma Interreg VI-A France-Italia ALCOTRA 2021- 2027, che ha riunito partner italiani e francesi e imprese del territorio per fare il punto sull’avanzamento delle attività e presentare una delle professionalità sviluppate nell’ambito del progetto: il Diversity Manager transfrontaliero.
Una figura pensata per accompagnare le persone in situazione di fragilità verso l’inserimento lavorativo e, allo stesso tempo, affiancare le aziende nella costruzione di ambienti di lavoro più inclusivi, attraverso un supporto specialistico e personalizzato.
La giornata si è aperta con il Comitato di pilotaggio di PAYSAGE+ Inclusivo, ospitato dal Consorzio per i Servizi Socio-Assistenziali del Monregalese (CSSM) in qualità di capofila. Il progetto promuove una governance territoriale transfrontaliera inclusiva e collaborativa, intervenendo sui temi della salute e del benessere, della sicurezza sanitaria, dell’inclusione sociale e lavorativa e della prevenzione dei comportamenti a rischio nei giovani. Obiettivi che proseguono il percorso di cooperazione tra Italia e Francia avviato nell’ambito della strategia PITER PAYSAGE+.
Al Comitato hanno partecipato i rappresentanti della Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Cuneo, della Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura Riviere di Liguria, della Chambre de Métiers et de l’Artisanat de la Région Provence-Alpes-Côte d’Azur (CMAR), della Communauté d’Agglomération de la Riviera Française (CARF), di ANCI Liguria, di ATS Liguria - Area Sociosanitaria Locale 1, di ASL CN1, in rap-presentanza del gruppo di lavoro transfrontaliero sulla sicurezza sanitaria, e dell’Agence Régionale de Santé Provence-Alpes-Côte d’Azur (ARS PACA).
Il confronto ha evidenziato un buon livello di avanzamento delle attività e i progressi compiuti rispetto agli obiettivi stabiliti. I partner hanno confermato l’impegno a proseguire il lavoro attraverso un confronto costante e un coordinamento condiviso, per consolidare i risultati raggiunti e dare continuità alle prossime attività del progetto.
Il Diversity Manager per accompagnare il cambiamento nelle imprese
A seguire, la giornata è proseguita con un incontro dedicato alle aziende del territorio per presentare il Diversity Manager transfrontaliero, una professionalità innovativa specializzata nell’accompagnamento al lavoro delle persone in situazione di fragilità e nel supporto alle imprese nei processi di inclusione lavorativa.
L’incontro si è aperto con i saluti istituzionali di Luca Robaldo, Sindaco di Mondovì, Luca Borsarelli, Presidente del CSSM, e Patrizia Mellano, Segretario Generale della Camera di Commercio di Cuneo. Monica Peirano, dell’Uf-ficio Progettazione e Programmazione del CSSM, ha quindi illustrato finalità, obiettivi ed elementi di innovazione di PAYSAGE+ Inclusivo.
Nel corso dell’incontro, moderato da Claudia Barello della Camera di Commercio di Cuneo, Paola Calleri, in rappre-sentanza della Cooperativa Animazione Valdocco, Cristina Capellino, educatrice di Caracol, Annamaria Freducci, di Jobel Società Cooperativa Sociale, e Guillaume Trisse, di CMAR, hanno approfondito caratteristiche, funzioni e modalità operative del Diversity Manager sui tre territori cuneese, imperiese e francese
Pur non essendo attualmente una figura professionale normata a livello nazionale italiano, il Diversity Manager trova riconoscimento nelle esperienze e nelle progettualità sviluppate a livello europeo. Il suo ruolo è quello di creare un collegamento tra persone, servizi e imprese, favorendo l’incontro tra domanda e offerta di lavoro e accompagnando i percorsi di inserimento e permanenza nei contesti aziendali. Tra le sue competenze rientrano l’analisi dei bisogni, il monitoraggio dei percorsi, la facilitazione delle relazioni tra i soggetti coinvolti e la mediazione, anche in chiave interculturale.
Obiettivo del progetto è creare una rete transfrontaliera tra i tre Diversity manager che consenta lo scambio di espe-rienze e buone pratiche nell’ambito dell’inclusione sociale e lavorativa.
Un supporto dedicato alle aziende che aderiscono a PAYSAGE+ Inclusivo
Per le imprese, il Diversity Management rappresenta un’opportunità per ricevere un supporto specialistico e perso-nalizzato, costruito sulle caratteristiche e sulle esigenze della singola realtà aziendale, per favorire l’inserimento e la per-manenza lavorativa delle persone in situazione di fragilità e contribuire alla costruzione di ambienti di lavoro più inclusivi.
Il servizio di Diversity Management rientra tra le opportunità previste da PAYSAGE+ Inclusivo per le aziende che ade-riscono al progetto. Le imprese interessate potranno presentare la propria candidatura attraverso l’Avviso a manifestare interesse che verrà pubblicato dalla Camera di Commercio di Cuneo, nel quale saranno specificate le modalità di partecipazione e di accesso al servizio.
Tutte le informazioni saranno disponibili nella pagina dedicata a PAYSAGE+ Inclusivo: www.cn.camcom.it/paysageinclusivo
Dalle esperienze del territorio a nuove pratiche di inclusione
Nel corso dell’incontro sono state inoltre presentate esperienze e testimonianze maturate sul territorio italo-francese, offrendo esempi concreti del ruolo del Diversity Manager e del valore della collaborazione tra imprese, servizi, operatori e persone.
La giornata ha rappresentato così un’occasione per coinvolgere direttamente il tessuto imprenditoriale nella costruzione di modelli di lavoro più inclusivi. Con la pubblicazione dell’Avviso a manifestare interesse si apre ora una nuova fase di PAYSAGE+ Inclusivo, che permetterà alle imprese del territorio di aderire al progetto e accedere al servizio di Diversity Management secondo le modalità previste dall’Avviso.
