A seguito della nota stampa della Fp Cgil relativa alla carenza di personale presso la struttura di igiene degli alimenti e della nutrizione, Asl 3 intende fare chiarezza
A seguito della nota stampa della Fp Cgil relativa alla carenza di personale presso la struttura di igiene degli alimenti e della nutrizione, Asl 3 intende fare chiarezza:
Ad oggi l’organico consta di 12 tecnici in servizio, ma è bene evidenziare che l’azienda prosegue l’impegno per rafforzare la struttura: infatti sono state programmate assunzioni nell’ambito del piano del fabbisogno ed è stato avviato l’iter urgente per l’acquisizione di 3 nuovi tecnici. È inoltre in corso il reintegro del personale di supporto amministrativo, con una seconda unità in ingresso nelle prossime settimane.
Negli ultimi tre anni, in merito all’attività svolta, nonostante la carenza di organico, grazie all’impegno del personale e all’organizzazione della struttura, ha visto un’attività ispettiva crescere in maniera significativa: le ispezioni sono passate da 761 nel 2023 a 1.086 nel 2024, fino a 1.364 nel 2025.
È aumentato anche il numero degli stabilimenti controllati, passato da 527 nel 2023 a 759 nel 2024, fino a 852 nel 2025. Un’attività che ha consentito di rilevare le eventuali non conformità e di garantire un costante presidio del territorio a tutela della salute della collettività.
Particolarmente significativo anche l’incremento delle contestazioni per illecito amministrativo, passate da 719 nel 2023 a 1.316 nel 2024, fino a 1.783 nel 2025. Sono inoltre aumentate le contestazioni risolte con pagamento in misura ridotta o oblazione, che nel 2025 hanno raggiunto quota 1.028, rispetto alle 285 del 2023.
Questi dati testimoniano concretamente l’intensificazione dell’attività di controllo e vigilanza svolta dalla struttura, nonostante le difficoltà legate all’organico.
“C’è un grande impegno da parte degli operatori e delle operatrici – sottolinea il Direttore di Area 3 Ivan Alessandro Mazzoleni – che ringrazio. Ma soprattutto testimonia il lavoro continuo della struttura e l’attenzione verso la corretta somministrazione degli alimenti a tutela dell’utenza.”