L'eccezionale ondata di calore che in questi giorni sta colpendo la Liguria fa scattare le corrette precauzioni, onde evitare malori per via delle alte temperature.

L’avviso è rivolto soprattutto a quelle fasce di popolazione cosiddette fragili, come gli anziani o bambini, oltre che per tutte quelle persone che svolgono lavori all’aperto come ad esempio, in agricoltura, cantieristica stradale, navale o edilizia. Discorso simile vale anche per chi pratica attività fisica all’aperto, come può essere il jogging. Grazie al sistema “Workclimate” si riesce ad avere un preciso quadro della situazione per le categorie esposte nei comuni della Regione Liguria. 

Qui il link per vedere se il proprio comune rientra nell’avviso, ad oggi ce ne sono circa una novantina con l’avviso medio/alto: https://app.worklimate.it/ordinanza-caldo-lavoro

Il livello di rischio per i giorni che vanno dal 23 al 26 giugno è alto/moderato. Il livello di rischio alto è associato ad uno stress da caldo particolarmente critico per la salute. È fortemente consigliato modificare l'orario lavorativo, privilegiando i periodi meno caldi della giornata, anche per lo svolgimento di attività di livello moderato.

Se possibile, incrementare ulteriormente le pause in luoghi ombreggiati o in zone con aria condizionata dove è anche possibile reidratarsi. L'elevato fabbisogno idrico può rendere necessaria anche l'assunzione di poco più di 1 L di acqua durante le ore più calde. Il medico competente può prevedere anche una integrazione con sali minerali. 

Il rischio moderato (Allarme), invece, vede una sudorazione elevata e pertanto si consiglia di sorseggiare acqua frequentemente.

Si ricorda di mantenere alto il livello di idratazione anche al di fuori dell'orario di lavoro (attenzione che la sete non è un buon indicatore del proprio livello di idratazione quando la sudorazione è elevata). Aumentare il numero di pause in luoghi ombreggiati.

Se questo livello di rischio è previsto nei primi giorni del periodo estivo (quando ancora non sei acclimatato al caldo), prestare ulteriore attenzione al grado di idratazione. Si deve considerare di riprogrammare le attività lavorative, preferendo, per le attività più impegnative, i periodi più freschi della giornata.

A riguardo il Prof. Ernesto Palummeri noto geriatra ha dato alcuni importanti consigli per contrastare il caldo: “In questi casi la prevenzione è l’arma principale, bisogna idratarsi molto, mangiare ortaggi, verdure e frutta, vestirsi con cotone o lino e usare vestiti con colori chiari o regolare la climatizzazione con una temperatura tra i 24/25 gradi. Questi sono piccoli accorgimenti da non sottovalutare che evitano guai peggiori.”