I risultati della fase sperimentale spingono Parco Nazionale delle Cinque Terre, Regione Liguria, ATSL Area Sociosanitaria 5 e Comuni delle Cinque Terre a consolidare la collaborazione per i prossimi due anni

Riduzione dei tempi di intervento, maggiore capacità di risposta locale e progressivo rafforzamento dell'autosufficienza nella gestione delle emergenze. Sono i risultati emersi dalla fase sperimentale dell'accordo sociosanitario promosso dal Parco Nazionale delle Cinque Terre insieme a Regione Liguria, ATSL Area Sociosanitaria 5 e ai Comuni di Riomaggiore, Vernazza e Monterosso al Mare.

Alla luce dei risultati ottenuti, gli enti coinvolti hanno deciso di dare continuità all'iniziativa attraverso un nuovo accordo biennale finalizzato a consolidare e sviluppare ulteriormente i servizi sociosanitari territoriali, rafforzando una rete che in questo primo anno di attività ha dimostrato di produrre benefici concreti e misurabili per residenti e visitatori.
L'accordo nasce dalla consapevolezza che le Cinque Terre rappresentano un territorio unico per caratteristiche geografiche, insediative e infrastrutturali. La distribuzione della popolazione residente nei piccoli centri costieri, la presenza di una significativa componente anziana e l'elevata frequentazione turistica rendono particolarmente importante garantire servizi di prossimità capaci di assicurare risposte rapide ed efficaci nelle situazioni di emergenza.

I dati raccolti dalle Pubbliche Assistenze e dai soggetti coinvolti evidenziano un significativo miglioramento della capacità di risposta del sistema territoriale delle Cinque Terre. Grazie agli interventi realizzati nell'ambito dell'accordo è stato possibile rafforzare l'autosufficienza operativa delle associazioni locali, riducendo il ricorso a mezzi provenienti da altre aree della provincia e aumentando la quota di soccorsi gestiti direttamente sul territorio. 

Tra i risultati più significativi emerge la riduzione dei tempi di intervento, passati in molti casi da oltre 30 minuti a circa 10 minuti, grazie alla maggiore disponibilità di mezzi, personale e servizi presenti direttamente nelle Cinque Terre. Il potenziamento di alcuni servizi sanitari territoriali, tra cui l'incremento delle ore di guardia medica, ha inoltre consentito di gestire un numero maggiore di situazioni senza ricorrere all'attivazione dei mezzi di emergenza, contribuendo a rendere più efficiente l'intero sistema di assistenza e soccorso. 

L'esperienza maturata ha confermato la validità di un approccio costruito sulle specificità del territorio. Le Cinque Terre presentano infatti esigenze particolari che richiedono soluzioni organizzative e servizi calibrati sulla complessità del contesto geografico e sulla forte variabilità della popolazione presente nel corso dell'anno.

Per il Parco Nazionale delle Cinque Terre la scelta di investire nel rafforzamento della rete sociosanitaria locale si inserisce in una visione più ampia di tutela del territorio. Garantire servizi adeguati alle comunità residenti significa infatti creare le condizioni affinché il territorio continui a essere abitato, presidiato e curato. Le risorse destinate all'accordo provengono dai proventi generati dal sistema di fruizione del Parco e rappresentano una delle modalità attraverso cui i benefici derivanti dalla presenza turistica vengono reinvestiti a favore delle comunità locali.

Nel corso del primo anno di attuazione dell'accordo sono stati attivati interventi e servizi per un valore complessivo di circa 360 mila euro. In continuità con questa esperienza, i Comuni delle Cinque Terre presenteranno nelle prossime settimane i nuovi progetti e le attività da realizzare nell'ambito del nuovo accordo, sulla base dei quali saranno definite le azioni da sostenere nel biennio di riferimento.

Assessore alla Sanità di Regione Liguria Massimo Nicolò

"Le Cinque Terre sono un territorio con caratteristiche uniche che richiedono risposte organizzative altrettanto specifiche. I risultati della sperimentazione dimostrano che quando istituzioni, servizi sanitari, Comuni e realtà del volontariato lavorano insieme si possono ottenere miglioramenti concreti per cittadini e visitatori, con interventi più tempestivi e una maggiore capacità di gestione direttamente sul territorio. La scelta di dare continuità all’accordo conferma l’impegno di Regione Liguria nel rafforzare la sanità di prossimità e garantire servizi sempre più vicini alle persone, anche nei contesti più complessi dal punto di vista geografico." 

Lorenzo Viviani, Presidente del Parco Nazionale delle Cinque Terre

"I risultati ottenuti in questo primo anno parlano da soli. Ridurre i tempi di intervento da oltre trenta minuti a circa dieci minuti e aumentare la capacità delle associazioni locali di gestire direttamente i soccorsi significa offrire risposte più rapide ed efficaci a residenti e visitatori. L'esperienza ci conferma che nelle Cinque Terre le soluzioni funzionano quando sono costruite sulle caratteristiche del territorio. Questo accordo ha permesso di rafforzare una rete di servizi già esistente, rendendola più efficiente e più autonoma.

Per il Parco sostenere questo percorso significa investire nelle comunità che vivono e presidiano il territorio. Servizi adeguati contribuiscono a mantenere vive le Cinque Terre, a sostenere chi ci abita e lavora e, di conseguenza, a tutelare quel paesaggio che esiste proprio grazie alla presenza e alla cura dell'uomo. I risultati raggiunti ci hanno convinto che fosse giusto dare continuità a questa esperienza e consolidarla attraverso un accordo pluriennale. Desidero ringraziare Regione Liguria, ATSL Area Sociosanitaria 5, i Comuni coinvolti, le Pubbliche Assistenze e tutti i volontari impegnati quotidianamente per garantire servizi essenziali alle comunità locali. Il valore di questa iniziativa risiede proprio nella capacità di fare rete e di trasformare l'impegno condiviso in risposte concrete."

Il Direttore Sociosanitario di Ats Liguria Pierluigi Vinai

"Il nuovo accordo prevede il sostegno a servizi sanitari e sociosanitari integrativi, tra cui il potenziamento dell'assistenza sanitaria territoriale, il rafforzamento del trasporto sanitario, nonché il supporto ai presidi attivati nei periodi di maggiore affluenza turistica.

A differenza della fase iniziale, concepita come sperimentazione, il nuovo accordo introduce una cornice di collaborazione strutturata tra Regione Liguria, ASL 5 Spezzino, Parco Nazionale delle Cinque Terre e Comuni, con strumenti di programmazione, monitoraggio e valutazione dei risultati finalizzati a garantire continuità e ulteriore sviluppo dei servizi a favore delle comunità locali."